D.Travaglia


Perchè fare Arte

 

 

  "E' farlo per me e nonostante il mercato. Si è soprattuto per me che naturalmente da sempre vivo arte, sono vivo nel fare arte, perciò mi importano ben poco giudizi e critiche,posso ora domani cambiare completamente in altre tecniche che tanto sono sempre e solo io a decidere. Rispetto la decenza di canoni in quanto materia in evoluzione della mia stessa esigenza, meglio essendo autodidatta faccio tutto ad intuito, nella spassosa esigenza di fare e distruggere o meglio molto umilmente affrontare la materia alla pari, lottando alla pari (inizio con entusiasmo affrontando attriti e difficoltà, vivo una crisi centrale che mi riporta alla mia condizione quindi la vittoria o l'entusiasmo finale che tanto è importante quanto ha tenuto conto della crisi e nell'umiltà nel pormi).
  Sono interessato a parlare, capire, fare arte di gruppo, dare con entusiasmo la mia esperienza."

 

A volere leggere oggi Domenico Travaglia attraverso la sua recente produzione, non si può che rimanere stupiti dell'ondata di creatività che sembra averlo pervaso. Un'urgenza interiore lo ha spinto verso nuove forme, nuove tecniche pittoriche, nuovi soggetti, fino a sconfinare nella scultura. E' diventato l'aerografo il padrone dell'attuale pittura di Travaglia, uno strumento tecnicamente impegnativo che non ammette errori o incertezze. Ma la vera sorpresa del nuovo Travaglia è la scultura affrontata con candida pietra di Nanto, ruvida trachite o marmo. 
Questo è il Travaglia autentico: un artista sempre in discussione con se stesso e con quel fascino vagamente bohémien che troppi hanno, ormai, L'arte di Domenico Travaglia può apparire a prima vista naif, debitrice di modelli sedimentati ma anche originale in quel tenero approccio alla multiforme realtà degli spazi dettati dallo sbocciare faticoso della natura e dalle perigliose opere dell'uomo. Le sue figurazioni deformate e deformanti abbandonano perciò la fisica saldezza per scandagliare l'impalpabile anima delle creature, siano esse animali, piante o inespressivi frammenti litici cui occorre dare parlante energia.

 Lucio Merlin

 

   Domenico Travaglia nasce a Sant’ Elena (Padova) nel 1950. Inizia a dipingere in giovane età come autodidatta.  Già dal ’70 comincia ad esporre le sue opere partecipando  a mostre collettive e personali.  La sua pittura risente all’inizio del fascino di artisti del calibra di Vedova e Scanavino, pur restando egli assolutamente un eclettico. “Grandi capacità creative consentono a pochi eletti di esprimersi con linguaggi diversi senza finire in una Babele indistinta. E’ questo il caso di Travaglia, artista multiforme e ricco di potenzialità espressive sia che affronti la pittura, che la scultura, o l’arte digitale. Nel suo caso possiamo parlare di Artista Totale, padrone di tecniche e linguaggi…  Il suo eclettismo non vive però di improvvisazioni, di velleitarismi, di approcci approssimativi. E’ il frutto del suo misurarsi continuo con una creatività che probabilmente non li lascia respiro, che lo spinge sempre un passo più in là,nei territori di frontiera tra i generi dove maggiore si fa l’ esigenza di uno spessore artistico e culturale che non è da tutti”

   “Le sculture lignee di Travaglia ben esprimono l’ indiscutibile forza evocativa di tutte le sue opere.

La policromia apporta una ricchezza ulteriore che si somma, ma a livello esponenziale, ai temi della ricerca dell’ Artista.. Ogni intaglio, ogni colore steso, ciascun graffio sulla superficie racconta la storia di un sogno, la potenza di un Pensiero, il trionfo assoluto della fantasia.”

Beppe Palomba


 

MOSTRE  PERSONALI - COLLETTIVE – SIMPOSI


Galleria Bramante  Vicenza - Galleria Garofolo  Rovigo - Galleria Franca  Montegrotto Terme (PD)

Sala S, Rocco  Este  Padova - Centro culturale Caffè Pedrocchi  (PD) –

 Excelsior Art Gallery  Venezia - Galleria Salambo  Parigi - Simposio a Ramiseto  Reggio Emilia -

8Galleri  Lingotto Torino\ - Studio Logos Roma - Sala Berna Batikart  Barcellona  Spagna -

Mezzanino Arenario   Milano - Artefiera 2005 Padova - Simposio  a Cordignano  Pordenone -

Galleria 18 Bologna - Teatro  Flaviano  Roma - Premio Amalfi Arsenali Storici di Amalfi -

Palazzo  Doria  d’ Angiò Napoli - Galleria  Città  Di Padova - CapriEnigma Capri